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Anche in ambito legale “Prevenire è meglio che curare”

Anche in ambito legale “Prevenire è meglio che curare”

avvocato

La medicina nel corso degli ultimi anni ha insegnato alle famiglie l’importanza della prevenzione, di intervenire prima che il male si presenti, dovrebbe essere così anche in ambito legale.

L’avvocatura purtroppo non ha seguito lo stesso esempio e mi rendo conto che ancora oggi è attuale la frase di un mio cliente che 15 anni fa, quando ancora praticavo la professione in Italia ed al quale proponevo una assistenza stragiudiziale annuale, così mi rispondeva: “caro avvocato, su dieci contratti che devo sottoscrivere, in media uno solo mi da dei problemi e quando ciò succederà, allora verrò da lei, ma non prima”.

A distanza di anni e in un Paese completamente diverso, le cose non sono poi tanto cambiate e la percezione dell’avvocato è spesso associata all’idea di doversi rivolgere a lui solo quando sorge il problema e bisogna ricorrere in giudizio.

Recentemente mi è infatti capitato di assistere un cliente rimasto coinvolto in un contenzioso negli USA. Non solo è stato costretto a difendersi sborsando in spese legali un importo pari a circa 1/3 del guadagno ricevuto per una transazione commerciale, ma è anche emerso che il problema era sorto per responsabilità sua, poiché aveva preparato dei contratti fai-da-te attraverso “copia ed incolla” di pezzi di altri contratti e inserendo una determinata clausola senza rendersi conto della sua portata.

Quella clausola, infatti, si è rivelata decisiva per il giudice d’oltreoceano che ha stabilito come propria la competenza a decidere del contenzioso aperto.

AgreementEvidentemente è sufficiente andare su un motore di ricerca in internet ed inserire le parole chiavi “clausola arbitrale”, trovare il risultato e pensare “sì, questa mi sembra scritta bene e in un buon inglese, copio il testo e lo trasferisco sul contratto” per scoprire poi che quella clausola non è valida nel paese in cui risiede la controparte. Che fare allora? Sei costretto ad andare dall’avvocato a cercare consiglio e ti chiedi a quel punto se non sarebbe stato meglio spendere prima e meno ed avere un contratto predisposto dal professionista piuttosto che ricorrere a lui solo quando il problema si è presentato.

Recentemente un mio conoscente di Dubai, che è stato citato in un giudizio in Italia, ha richiesto un mio parere perché venisse accertato il suo inadempimento ad un contratto preliminare di compravendita di un immobile in una nota località del nord Italia. Che cos’è successo? In poche parole, si era impegnato a vendere un immobile ma poi aveva cambiato idea pensando che “tanto a Dubai si fa così” (il che non corrisponde assolutamente al vero) e non capiva il perché la controparte non si limitasse ad accettare l’idea di dover trovare un altro immobile. Ora si troverà coinvolto in un contenzioso che durerà anni e dovrà pagare anche le spese legali.

Ciò che intendo mettere in evidenza è che la figura dell’avvocato non deve essere presa in considerazione solo quando si è tirati dentro ad un contenzioso, ma soprattutto prima al fine di evitare guai più seri in futuro.

Se hai bisogno di assistenza legale qualificata per il tuo business, contattami.

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