Articoli recenti

Categorie del Blog

Archivi

LinkedIn

Facebook

Menu
 

I contratti di agenzia: pro e contro a Dubai

I contratti di agenzia: pro e contro a Dubai

In questo post vorrei affrontare il tema dei contratti di agenzia, citando nello specifico un caso che ho trattato personalmente.

Prima di entrare nel vivo della questione, è necessario fare una distinzione tra società costituite in Mainland (Mainland Company) o in una Free Zone (Free Zone Company). Se costituisco una società all’interno di una zona franca, devo sapere che potrò condurre il mio business esclusivamente all’interno di tale zona e fuori dagli EAU, mentre è formalmente vietato farlo con soggetti che si trovino nel mainland degli EAU. Tuttavia, è possibile arginare l’ostacolo e superare questa restrizione dotandosi di un agente commerciale o di un distributore che venda i miei prodotti in mainland stipulando un contratto di distribuzione. Perciò, se un imprenditore insediato in una zona franca sottoscrive poi un contratto di agenzia con un agente per vendere in mainland, si realizza un’altra forma di joint venture, diversa da quella esposta qui.

contract Esistono due tipologie di contratto: registrato e non registrato. Vediamoli nel dettaglio:

  • Contratto di agenzia registrato: può essere di durata determinata o indeterminata, è legalizzato da un notaio e tradotto in arabo. Vige l’obbligo che l’agente sia un cittadino di nazionalità emiratina oppure una società posseduta interamente da cittadini degli EAU, e che tale agente sia registrato presso il Commercial Agency Register del Ministero dell’Economia.

Il caso che voglio esporre qui è relativo proprio a un contratto di agenzia registrato. Al mio cliente era stato proposto di entrare in una joint venture sottoscrivendo un tale tipo di contratto in cui l’agente emiratino si sarebbe impegnato a sviluppare il business del partner italiano secondo il criterio del “best efforts”. È bene sapere che quando si sottoscrive un contratto di agenzia registrato all’agente viene conferita l’esclusiva sulla commercializzazione dei prodotti nei territori stabiliti e gli viene garantita una provvigione per ogni operazione conclusa nell’area di sua competenza, a prescindere da chi abbia effettivamente concluso la trattativa. Oltre a questo evidente squilibrio tra le parti, c’è anche il fatto che una volta sottoscritto un contratto di agenzia regolamentato dalla legge UAE 18/1981 (e successive modifiche) e registrato presso il Ministero dell’Economia è assai difficile che possa in un futuro essere risolto in caso di inadempimento da parte dell’agente o in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi (diciamo anche che il criterio del “best efforts” non è una formula poi molto affidabile). La normativa locale infatti prevede che le controversie relative a tali contratti siano assegnate in via esclusiva ad una apposita Commissione che tenderà a favorire e proteggere gli interessi dell’agente emiratino e difficilmente si esprimerà a favore dell’investitore straniero. Tutti questi elementi suggeriscono facilmente come questa sia una tipologia di contratto da utilizzare con cautela e solo nel caso in cui la controparte sia affidabile.

  • Contratto di agenzia non registrato: in questo caso non è necessario che l’agente sia di nazionalità emiratina, anzi è consentito nominare come agenti individui di qualsiasi nazionalità o società estere in possesso della licenza per operare all’interno degli EAU. È un tipo di accordo molto meno “blindato”, in quanto non sono date indicazioni prescrittive in termini di esclusiva o durata ma i vari aspetti da regolamentare vengono determinate in totale autonomia tra le parti.

Che cosa ho consigliato quindi al mio cliente? Il mio suggerimento è stato di sottoscrivere una joint venture agreement contrattuale contenente clausole relative alla distribuzione del prodotto e al raggiungimento di target predefiniti e, nel caso di comune soddisfazione a fronte di risultati positivi, la possibilità di costituire una newco partecipata da entrambe le parti.

Hai altre domande relative al business a Dubai? Contattami e risponderò direttamente o con un altro articolo.

Nessun Commento

Lascia un Commento

Open Popup
  • report